Az. Agr. Eredi di Cobelli Aldo … Michele Api ad Anzichenò

e poi, dopo aver girovagato in autostrada per chilometri, finalmente ci si ferma in un approdo sicuro ………. il locale lo conosco da diverso tempo, così come chi si dà da fare per organizzare serate all’insegna del buon bere, con la soddisfazione di trovare, come unico scopo, il sorriso compiaciuto a conferma delle scelte enologiche.

Lui Michele Api, winelover di quelli veraci, l’altro un “vecchio” dell’enogastronomia che si è inventato una formula ad hoc, “Anzichenò Osteria” , rapporto qualità-prezzo da paura, serate all’insegna della qualità, non solo per chi vuol capire, anche per chi vuole avvicinarsi ad un bere facile senza eccessi didattici.

L’azienda una “chicca”, non conosciuta ai più, ma di grandi prospettive:

 Azienda agricola eredi di Cobelli Aldo.

 

Art designer Roberto Orciani
Art designer Roberto Orciani

 

Si trova a in quel di Sorni di Lavis sull’antica Strada del Vino, al numero 22 di Maso Panizza di Sopra, a circa 400 metri sul livello del mare, determinante nel dare l’impronta del terroir alle uve.

Le ragioni son presto dette: terreno inconfondibile, caratterizzato da un’alta prevalenza di gesso non frequente in Trentino, con una ricca presenza di limo ed argilla. Altra componente non poco importante è un’altitudine non eccessiva, che giustifica una collocazione verso una vinificazione da “collina”. Il Clima è subalbino temperato, regolato dall’Ora del Garda, una brezza ascendente che proviene da sud ed è importante per mitigare le temperature. Gli sbalzi termici regalano impronte olfattive importanti ed un giusto corredo acido.

I vini rappresentano la tradizione trentina; la Nosiola secca – non nella più conosciuta  versione appassita che regala perle di enologia dolce – un internazionale (lo Chardonnay) ad assecondare il terroir nord italico ed un cavallo di battaglia, il “femmineo” Gewurztraminer.

 

Si comincia con una  Nosiol 2012   ( Nosiola )                in abbinamento “Zuppetta di legumi”

Art designer Roberto Orciani
Art designer Roberto Orciani

Giallo paglierino scarico. L’olfatto regala subito una nota quasi “salata”, la salsedine,  gessoso, minerale ed un lieve floreale. Scaldandosi apre alle note fruttate, dapprima agrumate e poi a distendersi sull’esotico, l’ananas e sensazioni dolci.  La bocca è sapida richiama subito il naso, è facile,  ma non banale, non scivola via da impronta e lascia un finale amarognolo.  Vino elegante che mi ha piacevolmente sorpreso.

 

Arlevo 2011  (Chardonnay)

in abbinamento Maltagliati, passata di fagioli, guanciale e  finocchietto fresco.

Riconoscibile subito il vitigno al primo naso, un lieve vegetale che mi trascina in un flashback di “bollicine” di Franciacorta, una notà fumè, quindi la nocciola  e coerente con il primo vino degustato, da continuità alla nota “minerale” . Bocca importante, grassa, avvolgente, non stucchevole. La sapidità e l’acidità  a permettere un equilibrio sottile che rende più fresca la beva.        Vino deciso seppur in una elegante veste.

 

Gess 2010  (Gewürztraminer)

In abbinamento Puzzone di Moena con miele di Acacia e tartufo nero

Art designer Roberto Orciani
Art designer Roberto Orciani

 

Impattante e non poteva non essere così. I descrittori che porto nella mia memoria si affacciano subito senza prevaricare gli uni su gli altri, così un acqua di rosa, quella gialla più fine meno spocchiosa, la frutta, l’agrume, il pompelmo e ad avvolgere tutto la nota speziata, il pepe.

 

La bocca importante non lascia trasparire gli eccessi dell’alcol, domati dall’acidità e sapidità della beva. Non rimane eccessivo ed ad un bicchiere segue facilmente un secondo.
Scaldandosi al naso la frutta diviene piu dolce, la pesca e la bocca piu grassa senza mai eccedere in masticosità eccessive.

Vini che hanno dalla loro una grande corrispondenza con il territorio che dona  “mineralità”  in ogni vitigno, a marcare lo stile di questa giovane azienda, una bevuta fresca, “easy” ma non per questo non  “elegante e piacevole” .

Bravi a tutti, all’azienda ed agli artefici della degustazione.   Alla prossima.