Il Vulcano, sassolini neri … racconti di vetri … ceneri … Il Nerello Mescalese, l’Etna e la sua “gente”

Mi porto dietro i sassolini, montagne nelle infradito … l’ho vissuta, la terra nera, ciottoli, mi ricordavano territori di altri paesi già calpestati, la differenza … la “Gente”, la gente dell’Etna pronta ad accogliermi … approcci immediati senza raccontarsi troppo, solo sguardi, complicità, sensazioni … pelle … i profumi, i sorrisi e ritrovarsi a cucinare per … chi ho conosciuto un ora prima e scoprire di conoscersi da sempre.

 

Photographer Roberto Orciani
Photographer Roberto Orciani

 

Quanto mi ha lasciato dentro l’isola … attimi di umanità in un momento difficile della mia vita, pieno di contraddizioni, di scelte già fatte mesi prima, aspettavano solo il finale … scelte difficili … qualcuno senza capire il perché … io come sempre … creo e distruggo … il destino … capace di cambiarlo … più facile far fare a lui .

 

Vetri che raccolgono i miei turbamenti, corse sulla lava e chi ha raccontare di un “writer eccentrico” ore 14, il sole cuoce l’asfalto … shorts without t-shirt … Massimiliano a riderne … sei un personaggio qui a Randazzo … dicono di te …

Photographer Roberto Orciani
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Photographer Roberto Orciani
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Photographer Roberto Orciani
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Incontri … il primo giorno, Bruno Ferrara Sardo … la mia età e la consapevolezza di essere unico … capace di vivere assieme ai suoi sogni, una vita romanzata … a guardarmi e farmi sentire … anche io … Unico …

 

I suoi vini ogni anno testimoni di … “irrequietezze” … il Nerello che nel 2013 trova una bevibilità straodinaria … sempre diverso a se stesso … pochi ettari … viaggi … Toscana e Sicilia … un idea di vino nelle mie corde con risultati affascinanti.

 

Photographer Roberto Orciani
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Photographer Roberto Orciani
Photographer Roberto Orciani

 

La tenacia, la forza, velata da una malinconia di fondo … non abbandona mai un sorriso troppo aperto, abbottonata … Desirè … raccoglie un eredità importante … il papà la storia da sfogliare … nessun segreto … alle mie curiosità sempre risposte … il suo sogno davanti a me … la cantina nuova … Nunzio Puglisi (Enotrio)

 

Vini precisi, non eccedono mai in nulla eppure nel suo vino meno etniaco danno complessità di altri lidi … il Pinot nero 2014 mi ha fatto passeggiare nelle terre più vocate … una cornice ad una sensibilità non comune capace di trasmetterla nei suoi vini.

 

Photographer Roberto Orciani
Photographer Roberto Orciani

 

 

Anna Martens ed Eric Narioo, le “Quevri” l’anfora, ne sono ammaliato da sempre … un progetto del passato, nel futuro … sarà anche il mio, ne sentirete parlare … oggi a raccontarvi il calpestio in un terroir fuori di capa … io c’ero … le vigne vissute passo per passo … in un territorio abbandonato dove la vite riesce a rinascere e dare un terroir incredibile, piante centenarie che riprendono a “vivere” …

 

Photographer Roberto Orciani
Photographer Roberto Orciani

 

Vini immediati, energie che accarezzano il palato … inutile raccontare di frutta e fiori, altro lido l’incontro con questi vini … adorato il Qvevri da Nerello assemblato … energia, incontri … un ascolto del vino più partecipe … il mio, capace di assorbirne colori e contrasti … nessuna superbia solo la capacità di mettersi “nudo” ad ascoltarne le vibrazioni …

 

Scirto … anche qui a passeggiare nelle vigne incredulo, annusando la terra, mentre Valeria e Marco dietro a raccontarsi il territorio … con Giuseppe a raccogliere l’eredità del nonno … immagini di un tempo che fu ed ora lo è davanti a me … immagino il bambino che mano nella mano con il nonno raccoglieva profumi …

 

Photographer Roberto Orciani
Photographer Roberto Orciani

 

Bottiglie uniche , unica la vigna , unici gli occhi ad incontrarsi … il 2011 nerello mescalese vinificato in altra “sede” … guardiano un amico comune … morbidezze e facilità di beve incredibili in un vino che non racconta di artificiosità, di gomma arabica ed osmosi inversa ma di raccolte “umane” … il solo vivere la vigna ogni giorno ed aspettare il frutto “pronto” …

 

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Con lui … immediata la sintonia … uno sfotto continuo senza aver paura di essere eccessivi, ma confidando nei neuroni “allenati” … Massimiliano Calabretta stupirlo raccontando di Volnay all’assaggio in cantina del nerello Contrada dei Centenari 2015  … fuori di capa …

 

La sua cantina “Garage”, montagne russe in un susseguirsi di stanze, scale, discese e salite vertiginose, profumi … mi ha ricordato gli intrecci degli spazi in alcune Old Factory rimesse a nuovo di New York … vini che raccolgono immediatezza, capace di stupirmi ancora a cena  con un bianco, la sua Minnella … energia salina che racconta anche di frutta e vegetale, accorgendomi di rubare sorsi agli amici accanto.

 

Solo poche ore e la mia sensibilità raccolta dentro un piatto … la spatola servita ad ospiti unici … Peter Nelson a giocare con il mio inglese … Nino Franco a raccontare “Passopisciaro” … uomini veri … da romanzare … io a viverli e rendersi conto subito … la storia accanto …

 

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L’Etna … la montagna che sprigiona energia, il rumore dei miei passi, l’eco mentre la lava accoglieva i miei respiri … che territorio … vini che raccontano di “gente” … non comune … di unicità … ho lasciato un pezzo di me … verrò a riprendermelo … Un immenso grazie di quanto mi avete trasmesso …

 

By Roby … Non solo tappo