Cantina Giardino la “Volpe rosa 2015” … Antonio De Grutola ed il “rosa” che affascina

Ogni tanto fuggo, scompaio dal web, non mi do parole se non mi va, non cerco il consenso, solo chi sa aspettare, come me, al lato del fiume, che poi non è vero, ma mi piace crederci.

 

 

Un ultimo assaggio che mi ha emozionato sinceramente non lo ricordo, tante referenze, ma lasciarmi stupito non è facile, trovo ripetizioni, sempre più difficile scoprire tonalità diverse, i colori che si ripetono.

 

Ci provo, ritorno sul vetro, riassaggio annate, vini che mi hanno entusiasmato in passato, ora le note terziare che trovo spesso cosi omologanti che faccio fatica a riportare il bicchiere ad un secondo sorso.

 

 

Bla bla bla, senza dir nulla, nulla da dire, in verità poi provo ad immaginare, ricordandomi beve da raccontare.

 

Anche il Vinitaly senza darmi sussulti, nuove scoperte, uhmmmmm … chi avevo nei ricordi non mi ha deluso, beve felici.

 

Eppure ho ancora in un angolino le sensazioni raccolte poco tempo fa.

 

Da poco sono uscito dalla sua cantina, dove cè tanto da imparare e dove rubo sempre qualcosa. Olfatti in continue discussioni, anfore fino al gress, ossigenazioni, riduzioni, nasi sottili fino ad arrivare a sfacciati effluvi, dove l’acetica si doma, ma cè sempre, non sarebbero i suoi vini.

 

Antonio De Grutola by NonSoloTappo

 

Uno su tutti nei miei ricordi, la “Volpe rosa” parlare degli altri sarei scontato, ne ho bevuti, mi divertono assai, li adoro, la Coda di Volpe, il Fiano, il Greco, ma quest’ultimo assaggio mi ha fatto avvicinare ancor di più ad una vinificazione che mi affascina da sempre, eppure troppo spesso un rosato è figlio di condizionamenti, di fragoline convenzionalmente scontate che accompagnano tonalità perfette, acidità equilibrate, ma noiose.

By NonSoloTappo

 

 

 

 

 

 

 

 

By NonSoloTappo

 

 

 

 

 

 

 

 

La tavola con Antonio è sempre un incontro mai banale con il territorio ed i suoi vini, le sue idee, impossibile non rimanere stregato dai suoi racconti. Semplici cosi semplici eppure riavvolgendo il nastro ti accorgi sono di una complessità unica, esperienza, ricerca, studio, sperimentazioni, ora tutto più semplice, anni di prove, errori e scoperte, adesso capace di gestire i suoi frutti, quel bicchiere che mi affascina.

 

By NonSoloTappo

 

Il rosa, già il colore a me piace, un po carico da ricordare un rosso scarico, non un caso i rossi che prediligo hanno colori tenui, i Pinot neri, i Sangiovesi, i Nebbioli.

lo riscopro una settimana dopo che l ho assaggiato in quel di Ariano Irpino, il tappo appena appoggiato, la bottiglia smezzata, una settimana dimenticato, lui ad aspettarmi …. “tornerà”.

L’oliva quella verde incontra l’agrume, stupisce, ferma il tempo, quello che dedico al vetro, spezie ed erbe, dell’orto, raccolte dentro un infuso, immagino passeggiate in vigna a scoprire incantesimi.

 

By NonSoloTappo

 

Lui si inventa ogni giorno, dedica tempo alle sue idee, non si accontenta e la sua Coda di Volpe rossa non è altro che un bicchiere senza tempo. Intanto l’idrocarburo si affaccia e da pungenze.

Anotnio mi ha saputo raccontare il vino, fatto scoprire che si può fare con l’uva senza tanti orpelli, pieno di passione. La prima volta ad aspettarmi alla pompa di benzina, il ritrovo, chi va da lui si ferma ad aspettarlo li, l’incontro.

 

Rimane la bottiglia, un feticcio, ricordi in un ennesimo incontro, incontri che fanno la differenza, aprono frequenze, inaccessibili a tanti, quei tanti che non hanno abilitato … “il decoder”.

 

 

Antonio de Grutola ed il suo Volpe Rossa 2015 … I like

                   Cantina Giardino  Ariano Irpino.