“Sassi” ….. tra Clos ed History

I sassi in campo
I sassi a recintare un “Clos”
I sassi di Matera

Leit motive
Di fine anno
“I sassi”

 

 

 

 

 

 

 

 

Non riesco a comprendere come  regioni cosi belle
una accanto all’altra
Siano ancora
Incapaci di darsi una veste
Di eccellenza
incapaci di raccontarsi
“Di”
semplicemente
Essere quello che sono

Nessun orpello
Semplicemente
La Puglia e
La Basilicata

Strade che raccolgono
“Sassi”
Matera
I “Clos”
a dividere gli appezzamenti
In Puglia

I sensi
Intrecciano aromi
La verdura
Che sa essere
Profumata
Formaggi
Podoloci
Pecorini inusuali

Le focacce di Altamura
Insostituibili
La mattina appena alzato
Il profumo
del forno,
Li, la storia
Sa essere
“Credibile”
1423

Poi gli scontri
gli incontri
con la gente del vino
Chi ancora ha paura
Chi non ci crede
e Chi sa valorizzare
Le “Cultivar”

Non le ho mai amate
perchè Non ho mai amato
Chi ha fatto uso
Di uve per
Fare numeri
“A basso prezzo”
Che ha ucciso
il valore
Di queste uve
Che non trovano
Eccellenze

“nei numeri”.

poi
Spiriti ribelli
Vignaioli Unici
Eccentrici
con quel quid che fa la
Differenza

Dieci giorni
Tuffato
Tra forni
Tavole illustri
Consigli di amici
E

C’e’ tutto
C’e
Il “Terroir”
Gli uomini
Gli “eccessi

Non voglio
mancare
Di rispetto
avrei da raccontare
Di “Tutti”
Il Sud
Sa farti sentire
Coccolato

Due nomi su tutto
A raccogliere

chi non menzionero’
Lo stesso nome

Non sarà
Un caso?

Antonio
Racconta il vitigno
In maniera
Estrema
Mi ha insegnato tanto.
Fugaci apparizioni
Sulla sua cantina
capaci di
Darmi
Idee

L’Aglianico
Le olive
E gli agrumi


Connubi inusuali
Ed intriganti
nei suoi vetri

poi, Gerani con steli
Frutta piccola
Speziature
che a tre giorni
Come dice l’altro Antonio
Non si perdono
Nell Aglianico
Le Fole 2012
Spaventosamente

Elegante e rude
Il palestrato
In Frac

Poi le beve
Che ci regala
L’altro
Antonio
Il Camerlengo
l’Antelio
Per non dimenticare
Il podolico che accompagna
I suoi “Bianchi non bianchi”

Vini che raccontano
Una semplicita
Non semplice
Vini che hanno “grip”
Frutta piccola
Macerata
Mai marmellatosa
Ne Mai omologante

vetri che accompagnano il cibo
si completano
con un sorriso accanto

Emozioni
“Raccontano”
Il terroir
E l’uomo
Che c’e’
Dietro

 

 

 

Inutile

 

 

 

dimenticarsi
Che un “vetro”
Nasce dalla
Sensibilita’
Da un idea
Dalla storia
che ha raccolto il
Vignaiolo

 

Attimi
Ancora
Dentro di me
In un fine anno
“Inusuale”
Quanto mai
“Vero”