il “bimbo” e lo “Chef” ….. Paolo Mazzieri.

Si può
Tornare a condividere
Una tavola
Piu’ volte

Scoprire angoli diversi
Interpretazioni

Mi ci immergo

li ci torno
Spesso
Quasi
Mi dimentico di
Esserci
Gia stato

Incongruenze alle volte
Congruenti
Altre volte
Incomprensibilmente
Comprensibili

Lui
Lo chef
Gioca ancora
Corre dietro
Ai suoi sogni
Li porta sul piatto

E si vede
Non esiste il piatto che torna la volta dopo uguale
C’e’ sempre un idea nuova
Sa scoprire e scoprirsi
A cercare sempre
Un emozione
Mai uguale
La perfezione non esiste
Esiste la dinamicità
Dell’essere

 

I vetri mi avvolgono
Nel “mio tavolo”
Un angolo

Che ci fa incontrare
So stupirlo
Con i miei racconti
Le mie idee eno
E lui si diverte
A trovarmi
Stupito
Quando
Cerco un piatto
Da abbinare
Alle mie
Scelte enologiche

Il bauletto
Il fungo non fungo
Le frattaglie
Poi i classici
Che bisogna saper far bene

Uovo e tartufo

“la banalità” in un
Accostamento della tradizione
Che non è facile
Da proporre

“emozionando”
Tanto l aspettativa
Che un piatto del genere, puo’ dare

La ricerca
La fantasia
E soprattutto
Il bambino
Che aleggia
Senza fuggire via
E trova compagni
Di gioco

Bella la tua
Kindergarten Kitchen

Io uno dei
Bambini a tavola

Bravo

 

 

Chef Paolo Mazzieri Ristorante “Mangia”     Civitanova Alta