Dimenticati …. nel “Dna” ….. no So2, no quel di “più'” Unici

Straclap

Sul palco Sanremo

Notti che raccontano Venditti

Baglioni

 

Gli spigoli che amo

Raccontano

Mani callose, rughe nel viso

 

Dimenticato anche lui

 

Dieci, forse quindici giorni

Bottiglia quasi vuota

 

Mi piaceva già

Solo a berla

 

Accanto un vino

Che si ama o si odia

Forse

 

Si comprende

O

Non si capisce

 

 

Gli anni li ha tutti

 

“2012”

Vitigno che ha

Spalle grosse

Sa dominare

I raggi

Del sole

 

Poi ti accorgi

che un manto bianco

Spesso

Ricopre i vitigni

 

L’alta irpinia

L’aglianico

 

L’agrume che non ci sta

 

Eppure l’ossidazione non lo nasconde

 sa convivere con quel O2

Che gli fa compagnia da un po’

 

Che bello

Da forza alla mia idea di vino

Intanto “grida”

 

L’altro vetro

Scarico nella sua trasparenza

Floreale

Femmineo

 

“Se mi piace”

 

 

Ho sempre amato

Il sangiovese

Sa essere

“Unico”

 

Mi sa che lo bevo tutto

 

E

Potrei dirvi

Sono solo vetri

“Ma”

Raccontano

Uomini, sensibilità, scelte

Controcorrente alle volte

 

La doccia sopra la cascata

Basta crederci

Ed anche l’acqua torna indietro

 

Ancora agrumi che mi invadono

I rossi che amo

E che spero di regalarvi

Ancora …..

 

 

Presto le mie emozioni

le bottiglie che firmo

Semplicemente

“Vere”