il Montepulciano quasi …. dovessi parlare di Naomi

Il montepulciano vuole tempo
Non è un cabernet
Ma la parte vegetale
C’è

Racconta complessita’
Anche se non è nato
Per essere complesso

Vuole la bottiglia
Vuota
In pochi anni

C’e’ polvere di ferro
Un leggero ematico
Mineralità aspecifiche

Trovo una parte terrosa
Speziata
Frutta sottospirito
Non solo sottobosco e
L’inviolabile
Prugna

 

Accenni quasi agrumati
Un 2009
Dove i terziari
Si sono dimenticati di dare
Omologazioni

Poi piccantezze,
Pomodoro,
La foglia

lo straccio bagnato

Chi fa il fenomeno
Ne avrebbe
Parlato subito

Che “noia”

Io questo vetro
Lo finisco
E non mi stanca

 

Il Montepulciamo
Parliamone,
Maleducato
Scontroso
Irriverente

Domarlo
È come uscire con Naomi Campbell
Selvaggia
Quasi hai paura
Ad avvicinarti

Poi

La banalità
Di accorgersi
Che è unica

Il fondo trova
Accenni di legno
Anche se

non racconta barrique

Raccogliere
consonanti e vocali

racconta emozioni
“facile”

basta
chiudere gli occhi

e …………