“Officina del Vino”. quando la fabbrica diventa “boutique”

Ci sono quei posti che
Entri e sei
Dove avresti voluto essere

Il vetro

A raccogliere
Immagini che già
Diventano
Fantasia sul piatto

Lo sgabello alto
Le venature sul tavolo
in legno
Sobriamente
Vestito

La scelta
Nessun orpello
Proposte
Che possono
Esser già
Viste

Cambia tutto
All’assaggio

La scelta
La materia
Che racconta
Passione

La scelta
Che testimonia
Il territorio

Nessuna banalità
Ci vuole
Solo
Un po’
Di sensibilità

La sottile
Eleganza
Di alcune scelte
Possono sfuggire ai più

Le scaglie di tartufo
Invadono l’olfatto
In una estate
Torrida
Non facile
Senza invadere un battuto
Di gamberi rossi
Tutto in un equilibrio
Nessun
Funambolismo

Nell’attesa
Un inusuale
Entrè
Già ricca

Raccontare i piatti
Perderei
Il leitmotiv

Sapessero molti
Ristoratori
Credere
Nell’incredibile
Opportunità
Che ci da
Il nostro territorio
Dove l’omologazione
Non ha appigli
“Il territorio”
Marca tutto
Basta saperlo
Accompagnare

La semplicità
Di rendere
L’eleganza
Quasi
Banale ed ovvia
in ogni piatto

Officina del Vino
Trani

Thank Gigi Di Feo